Piove sul mare

Cesare Pavese
Piove sul mare

Piove senza rumore sul prato del mare.
Per le lucide strade non passa nessuno.
Si direbbe un paese sommerso.
La sera stilla fredda su tutte le soglie
e le case spandon fumo azzurro nell’ombra.
Rossastre le finestre s’accendono.
S’accende una luce
tra le imposte accostate nella casa annerita.

Piove sul mare l’ho trovata in un testo pe’ le scole elementari, La nuova guida ATLAS 5, a pag. 115. Quindi un si sa se vesta poesia vì è vera o se sono solo de’ versi storpiati presi dalla poesia Tolleranza, cioè un si sa se son versi rifatti da Pavese o storpiati da velli dell’Atlasse, ’he son capaci di ’orregge anco Dante e ’r Manzoni.

Vestavì ’nvece dev’esse vera, è la se’onda strofa di Paesaggio:

Cesare Pavese
Paesaggio (vv. 8-15)

Non ci manca che il mare a risplendere forte
e inondare la spiaggia in un ritmo monotono.
Su dal mare non sporgono piante, non muovono foglie;
quando piove sul mare, ogni goccia è perduta,
come il vento su queste colline, che cerca le foglie
e non trova che pietre. Nell’alba è un istante:
si disegnano in terra le sagome nere
e le chiazze vermiglie. Poi torna il silenzio.

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