Festa del pianeta Terra 22 aprile

Oggi, Venerdì Santo, attraverso le parole della monaca agostiniana Madre Maria Rita Piccione, che ha curato la redazione della Via Crucis 2011 al Colosseo, voglio unire la sofferenza e morte del Cristo alla vita della Terra.
Faccio riferimento alla 14a stazione della Via Crucis 2011, perché in quelle parole appare anche madre terra, oltre alla deposizione di Gesù.

Quattordicesima stazione
Gesù è deposto nel sepolcro
Dal Vangelo secondo Giovanni, 19,40-42

Presero allora il corpo di Gesù e lo avvolsero con teli, insieme ad aromi,come usano fare i Giudei per preparare la sepoltura. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto. Là dunque, poiché era il giorno della Parasceve dei Giudei e dato che il sepolcro era vicino, posero Gesù.

Un giardino, simbolo della vita con i suoi colori, accoglie il mistero dell’uomo creato e redento. In un giardino Dio collocò la sua creatura e da lì la cacciò dopo la caduta. In un giardino ebbe inizio la Passione di Gesù e in un giardino un sepolcro nuovo accoglie il nuovo Adamo che torna alla terra, grembo materno che custodisce il seme fecondo che muore.
È il tempo della fede che attende silente, e della speranza che sul ramo secco già scorge lo spuntare di una piccola gemma, promessa di salvezza e di gioia.
Ora la voce di «Dio parla nel gran silenzio del cuore».

È il tempo della fede che attende silente, e della speranza che sul ramo secco già scorge lo spuntare di una piccola gemma, promessa di salvezza e di gioia.

Ora la voce di “Dio parla nel gran silenzio del cuore”.

Dove camminiamo tutti?
Dove si trova il petrolio, l’oro, l’argento, le pietre preziose che fanno impazzire alcune persone?
Per chi è la Terra?
Di chi è la Terra?
Cos’è la Terra?
Per gli Apache era la Madre alla quale hanno dedicato una preghiera. Volete leggerla con me?
Dai, leggiamola insieme!

Apache
Preghiera al risveglio

Svegliati! Svegliati!
La terra ti sorride.
Svegliati, e sta’ pronto al giorno che comincia.
La madre della vita ti sta chiamando,
ti saluta, dunque svegliati,
non indugiare più.
Potente Sole, dacci la luce
perché ci guidi, perché ci aiuti.
Guarda come sorge,
guarda come la terra ne risplende,
e come gode lo spirito nel petto,
ascoltando la musica del Sole.
Svegliati! Svegliati!
La terra ti sorride.
Svegliati, e sta’ pronto al giorno che comincia.
La madre della vita ti sta chiamando,
ti saluta, e allora… forza,
Svegliati!

La terra non appartiene agli uomini!
In Bolivia la Natura avrà i diritti civili: arriva la Legge della Madre Terra
Da giornalettismo.com

L’idea, riferisce Wired, è nata in Bolivia e l’iniziativa si chiama Legge della Madre Terra e sarà discussa mercoledì alle Nazioni Unite sulla base della Dichiarazione Universale dei Diritti della Madre Terra, che è stata redatta dagli lo scorso anno. Entrambi i documenti sanciscono il diritto all’esistenza dell’ecosistema. Tale iniziativa è stata ampiamente criticata e bollata come una perdita di tempo. Ma molti ci credono.

GIURISPRUDENZA DELLA TERRA – “Deve accadere, prima o poi, che noi si garantisca all’ambiente una tutela dal punto di vista legale.” Ha dichiarato Patricia Siemen, direttore esecutivo del Centro di Giurisprudenza della Terra. “Deve essere un interesse primario per gli uomini, che fanno parte del mondo naturale.” Il primo principio della legge boliviana è che la Madre Terra è “un’unica, indivisibile comunità di esseri viventi collegati tra loro e che dalla terra vengono sostenuti e contenuti e ai quali la terra dà la possibilità di riprodursi”.

TRADIZIONI ANDINE – Che la legge venga dalla Bolivia non sorprende. Come ha osservato il Guardian,la legge è profondamente influenzata dalle tradizioni spirituali andine, che sono molto legate all’idea di un abbraccio quasi mistico nei confronti della natura. Inoltre, a seguito dei cambiamenti climatici, la Bolivia sta vivendo un periodo di siccità. Molte città boliviane, compresa la capitale, rischiano di diventare deserti prima della fine del secolo. Quando il confine tra proteggere la natura e proteggere la vita delle persone si assottiglia il discorso cambia.

CAUSA- Negli Stati Uniti già nel 1972 si parlava di dare diritti alla natura. Il primo a trattare l’argomento era stato Christopher Stone dell’University of Southern California. Il professore aveva scritto: “dire che l’ambiente naturale dovrebbe avere dei diritti non significa dire alcunché di sciocco e non significa affatto affermare che nessuno deve avere il diritto di tagliare un albero.” Stone proponeva che le persone si facessero custodi della natura. Un’idea che in questi tempi andrebbe rivalutata. I fautori dell’idea di conferire diritti legali alla Madre Terra sanno che ci sarà molto scetticismo e anche un’opposizione a tale iniziativa. È inevitabile, di fronte a qualcosa di nuovo. Certo, di fronte ai fatti che accadono, una considerazione va fatta: meno male che la Madre Terra finora non ha avuto diritti, altrimenti chissà che causa avrebbe già intentato al genere umano.

Oggi 22 Aprile 2011 si festeggia la Giornata mondiale della Terra, l’Earth Day, fu celebrata a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali del Pianeta.
Le Nazioni Unite celebrano ogni anno questa festa il 22 aprile. La festività è riconosciuta da ben 190 nazioni e viene celebrata da quasi mezzo miliardo di persone.
Nato come movimento universitario, nel tempo, l’Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano quale occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Si sono elaborate soluzioni che permettono di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo. Queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali per la vita, come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.
L’Earth Day, il giorno della Terra, da più di quarant’anni si basa saldamente su questo principio: tutti, a prescindere dalla razza, dal sesso, da quanto guadagnino o dal luogo in cui vivono, hanno il diritto ad un ambiente sano e sostenibile.

 

Obiettivo terra e Concerto per la Terra
Da: www.giornatamondialedellaterra.it

Il 22 aprile del 1970, 20 milioni di cittadini americani, rispondendo ad un appello del senatore democratico Gaylord Nelson, si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del nostro pianeta. Oggi, per ribadire questo principio quanto mai d’attualità, ci si mobiliterà ancora, in 190 paesi del mondo.

Quest’anno la manifestazione prevede:

OBIETTIVO TERRA
La fondazione Univerde e la Società Geografica Italiana Onlus hanno lanciato la nuova edizione del concorso fotografico nazionale “Obiettivo Terra”. Tema: i Parchi Nazionali e Regionali d’Italia. Il concorso ha lo scopo di valorizzare il patrimonio naturale, storico, ambientale e culturale delle aree protette italiane. Sono ammesse al concorso fotografie a colori e di dimensioni minime 1600×1200 pixel, dovranno raffigurare un soggetto chiaramente riferibile a un parco nazionale o regionale.
Il vincitore, decretato da una giuria di esperti in materia geografico-ambientale, scientifica, sociologica, mediatica e fotografica in base a criteri di aderenza all’obiettivo, originalità, qualità tecnica e qualità artistica, riceverà un premio di 2500 euro e la sua fotografia sarà esposta con una maxi-affissione a Milano e a Roma.
Termine ultimo per l’invio del materiale: 21 marzo 2011.
INFO:
Fondazione UniVerde (www.fondazioneuniverde.it – info@fondazioneuniverde.it)

IL CONCERTO PER LA TERRA
Carmen Consoli e Patty Smith in concerto a Roma per celebrare l’Earth Day Italia, 20 aprile 2011; il concerto si terrà presso il Galappatoio di Villa Borghese e sarà completamente gratuito e rappresenterà un’occasione per diffondere conoscenza e sensibilizzazione verso l’iniziativa mondiale con la forza dirompente della musica che coinvolgerà migliaia di partecipanti.
Molti saranno gli ospiti di fama internazionale presenti per raccontare e spiegare qual è il tipo di aiuto necessario per il benessere della terra. In particolar modo Ennio Morricone ha scelto di diventare padrino dell’Earth Day in Italia. Insieme al lui saranno presenti molti cantanti italiani e internazionali che canteranno tutta la notte per la nostra Terra e ci presenteranno le loro testimonianze “verdi”.
INFO:
Earth Day Network (http://act.earthday.org)

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