Un’idea di donna

Un’idea, non un ideale. Non il modello fantastico della perfezione che si applica come una gabbia a donne, uomini, vecchi, bambini, e poi cani, gatti, cavalli… cigni (ricordo sempre il cigno di Desenzano che a volte incontravo durante la pausa di lavoro se facevo due passi sul lungolago: mi seguiva dentro il bar per mangiare un pezzo della mia brioche), per cui ciascuno dovrebbe riassumersi in un carattere.
Quella espressa in questa poesia di Różewicz mi sembra un’idea lontana dall’ideale di segregazione sessuale.

Tadeusz Różewicz
Color degli occhi e domande

Ha la mia amata
azzurri gli occhi
con una scheggia d’argento
No

Ha la mia diletta
castani gli occhi
con una scintilla d’oro
No

Ha la mia amata
neri gli occhi
senza luce
No

La mia diletta ha gli occhi
che cadono sopra di me
come una pioggia
grigia autunnale

1954

Questa voce è stata pubblicata in poesia e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.