Dal mare – Renato Zero

Non posso pensare al mare senza che mi vengano in mente immagini che ci siamo abituati a vedere in TV e sui giornali, quelle dei barconi colmi di persone, di donne, uomini, bambini. Persone che continuano a sperare e a cercare un futuro migliore, per se stessi e  per i propri figli, i propri familiari.
Migliaia, stanno arrivando e arriveranno adesso, con la crisi del Nord Africa. Vanno aiutati a credere nel loro futuro che è anche il nostro, vanno aiutati eliminando l’indifferenza e il disagio che purtroppo colpisce oggi, più di ieri, la nostra terra, che non è solo nostra, di noi italiani tutti (e non devono risentirsene i leghisti, dato che vorrebbero distaccarsi dall’Italia).
Vanno aiutati a credere ancora in una razza umana che ci unisce gli uni agli altri e a indugiare ancora nei loro sogni.
Mi sono ricordata di questa canzone di Renato Zero, mi sembra bellissima. Ascoltiamola insieme, leggendo il testo.

[iframe class=”aligncenter” width=”485″ height=”375″ src=”http://www.youtube.com/embed/ey2CPp44I4g?rel=0″]

Renato Zero: Dal mare
Salvami
Non emarginarmi no
A capirti imparerò
Eccomi
Privo di ogni volontà
Non ho un nome, non ho età
Un Dio
Il tuo o il mio
Non può volere tutto ciò
Vita che
Si ricicla come può
Se ho fortuna sbarcherò
Anch’io
Ho fame anch’io
Ho freddo come hai freddo tu
Se vuoi
Comprendimi
Ti rispetterò
Io ti ripagherò
Dal mare arriverò
Con i fratelli miei
Ne ho persi tanti che
Se guardi il cielo capirai
Non si è sicuri mai
Stipati siamo qui
Potrei lasciarmi andare
Finirla anch’io così
Davvero una pazzia
Con questa alta marea
Sperare di raggiungere la riva
Quella mia
Né fiori né bandiere
Almeno un sogno che
Io possa ritrovare in me
Penso a te
E di colpo l’armonia
Hai una casa tutta tua
Non c’è
Chi aspetta me
Neppure chi mi piangerà
Se vuoi
Ricordami
In fondo a quell’indifferenza
Annego io
Il mare che sfidai
Riempie gli occhi miei
Speranza almeno tu
Non ti sei dileguata mai
La pace che vorrei
Non la conoscerò
Ma almeno a questo mondo non mi consegnerò
Non c’è più libertà
Né solidarietà
Le differenze offendono chi non le capirà
Un posto accanto a te
È un lusso casomai
Io non riesco a odiarti!
Avrei potuto amarti
Ma un’onda viene su
Io non avrò più un nome
Mai più.
Questa voce è stata pubblicata in musica, politica e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Dal mare – Renato Zero

  1. jakkarol scrive:

    Altro che salvami! A quanto pare il governo italiano è preoccupatissimo solo del fatto che Gheddafi non potrà più fermare (cioè imprigionare ecc.) i migranti africani e continua a rifornire di armi il dittatore libico (articolo su Affaritaliani.it).

I commenti sono chiusi.