Il cavaliere senza macchia e senza paura può essere ovunque

Per terra, su una panchina, sulla testa di qualcuno, sugli abiti di qualche altro. A Carnevale «lancia un Silvio»
Lancia i coriandoli con la faccia di Berlusconi, così sarà davvero ovunque nello stesso momento…

Da Il Tirreno di Livorno del 27 gennaio 2011

L’idea è di un piccolo studio di grafici, inaugurato poche settimane fa nel cuore di Livorno, nel vecchio quartiere operaio di Borgo Cappuccini.
di Lorenzo Bonelli

LIVORNO. «Lancia anche tu un Silvio», è scritto sulla busta di coriandoli. Coriandoli speciali che riproducono l’effigie del faccione sorridente del presidente del consiglio. Gli inventori li hanno chiamati Berliandoli. L’idea è di un piccolo studio di grafici, inaugurato poche settimane fa nel cuore di Livorno, nel vecchio quartiere operaio di Borgo Cappuccini. «Un nuovo prodotto carnevalesco per regalare anche ai più grandi un momento di allegria in questo periodo», è la spiegazione. «Ci dispiaceva che i più grandi non potessero tirare i coriandoli come i bambini – scherza Luca Midio, il titolare di “Colors to wear” – e abbiamo cercato di rimediare con un personaggio adatto alle loro esigenze. Anche se devo ammettere – aggiunge – che la trovata di metterci Silvio Berlusconi è tutto “merito” della grande stravaganza del personaggio».

La busta costa 2,50 euro e sarà disponibile a partire dai primi giorni di febbraio solo in due punti vendita: nello studio in via Carlo Bini 28 e al panificio “Il pane per i tuoi denti” di via de Larderel. «Amiamo la nostra città – rincara il collaboratore Giovanni Mazzuoccolo – e ne prendiamo ispirazione per i lavori creativi ogni giorno. L’idea è nata perché Livorno vive di satira politica fondamentalmente rossa e anche a noi piace la satira nelle sue forme più dissacranti. E poi il contesto politico di queste ore permette di ironizzare più di quanto sia possibile in una situazione “normale”». Nelle intenzioni di Mazzuoccolo, neo laureato in grafica e programmazione, c’è la volonta di invadere la città con i “Berliandoli” e «visto che ama gli scherzi – commenta – sarà felice anche Silvio».

L’idea era nata già prima dell’inchiesta sulle notti allegre raccontate negli ultimi mesi, ma la risonanza mondiale della vicenda ha rafforzato la volontà di andare avanti. «Facciamo tutto qui – spiega – dalla stampa, al ritaglio fino alla pubblicità e alla vendita dei coriandoli. Il tutto guidato dal motto della campagna “Lancia anche tu un Silvio”. Vendere l’idea? No, ma saremmo ben lieti se qualcuno sponsorizzasse la nostra iniziativa in modo che abbia anche più rilievo». Che il presidente del consiglio abbia un conto aperto con Livorno è indubbio.

Tra una bandana e un coro allo stadio da 1.000 euro di multa non poteva certamente mancare un po’ di umorismo livornese in occasione di una festa spensierata come il Carnevale. «Allegri è comunista? Peggio: è livornese». L’ultima battuta di Silvio Berlusconi ha scatenato la reazione da parte dei labronici. La disputa non si concluderà qui…

A carnevale ogni scherzo vale…

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Una risposta a Il cavaliere senza macchia e senza paura può essere ovunque

  1. jakkarol scrive:

    Avevano già inventato il silviodanaio; e ora, perché no, i berliandoli. Il berluscio potrebbe approfittarne. Dato che stava ponzando il nuovo nome per il suo “partito”, potrebbe chiamarlo Partito dei coriandoli, e lanciare a Carnevale una campagna per la fondazione della terza repubblica, la gaia “Repubblica dei coriandoli”, col suo immancabile faccione…

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