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Un articolo di Mauro Vanetti sulle vicende in Libia, svolto da un punto di vista marxista e nella prospettiva dei movimenti rivoluzionari arabi.
Sándor Petőfi, poeta nazionale del Romanticismo ungherese, prese parte alla rivoluzione del ’48 e morì nel ’49, a 26 anni, combattendo nella guerra di indipendenza contro gli Asburgo. Nelle sue liriche l’amore, l’anelito per la libertà e la morte coesistono inscindibili.