Categorie
-
-
Articoli recenti
- Tu non mi basti mai
- 2 novembre
- Il circolo dell’odio e la storia del capretto
- San Giuseppe Moscati e Aniello
- Il Renato, com’è noto…
- Piccolo pensiero sulla guerra in Libia
- Cosa deve sapere il genitore di uno scout livornese
- Emily Dickinson a Livorno (dai pensieri di Coccio, ossia le sue poesie e libere interpretazioni)
- 12 e 13 giugno Referendum – da Briaifu’ (Le avventure di Favollo e Gangillo)
- 2 giugno Festa della Repubblica – da Briaifu’ (Le avventure di Favollo e Gangillo)
-

Commenti recenti
- Nellie Sgarellino Hudson su Garibaldi a Livorno: i fratelli Sgarallino
- Nellie Sgarellino Hudson su Garibaldi a Livorno: i fratelli Sgarallino
- luca su Andalusia, quarto giorno: Gibilterra e Ronda
- ferenc su Amore e rivoluzione: Sándor Petőfi
- domenico su Opinioni sulla guerra in Libia: Marco Travaglio
Archivi
Utenti in linea
5 ospiti
Articoli di ziga
Lucio Dalla Tu non mi basti mai (dall’album “Canzoni” del 1996) Vorrei essere il vestito che porterai il rossetto che userai vorrei sognarti come non ti ho sognato mai ti incontro per strada e divento triste perchi poi penso che …
Ieri, un giorno non lontano, un giardino stracolmo di fiori, e colori colori colori un pensiero per tutti, poveri o ricchi, giovani o vecchi, belli o brutti fiori colorati anch’essi un giorno sono stati, frutti maturi dall’albero sono caduti madre …
Aniello è scappato dall’ospedale. Giuseppe Moscati, non appena se ne accorge, si precipita a cercarlo dove il bambino era solito andare, al quartiere degli spagnoli. “Avete visto Aniello?” chiede a un gruppetto di bambini seduti sui gradoni di un vicolo …
AVVERTENZE PER I GENITORI DEI RAGAZZI SCOUT LIVORNESI Molte sono le difficoltà che devono affrontare i ragazzi che fanno esperienze scoutistiche e con loro anche i genitori che a malincuore li lasciano soli. Queste avvertenze sono per la categoria dei …
Emily Dickinson Per un istante d’estasi Per un istante d’estasi Noi paghiamo in angoscia Una misura esatta e trepidante, Proporzionata all’estasi. Per un’ora diletta Compensi amari d’anni, Centesimi strappati con dolore, Scrigni di lacrime. A Coccio ni garba di …
G – Favollo, ha’ detto alla tu moglie e a’ tu figlioli d’anda’ a vota’ ir 12? F – Ancora no! S’aspettava ir risurtato der nucreare. G – Eh sì! Già!… O, l’hai visto Pisapia? F – Pisa che? Boia …
Gangillo telefona a Favollo per organizzare una gita al mare con i figli piccoli. G — Favollo!… ’sa fai domani? F — Cosa te ne frega di ’osa faccio domani? G — Vai a fa’ ’na girata, vai ar mare …
Gangillo ha portato dei frutti di Jabuti’aba, l’arbero dar tronco succoso, detto la vigna der Brasile. Gangillo — Favollo, la v’oi assaggia’ vesta pallina nera? Favollo — O cus’èèè? G — O assaggia! È b’ona! Dai, assaggia… me l’hanno portata …
Per la festa della mamma ho fatto un cacciucchino con racconto, curiosità, proverbi e qualche poesia da gustare… Avrei voluto aggiungere qualche ingrediente in più, ma la ricetta sarebbe cambiata. La cucinerò la prossima volta, ma intanto assaggiate questa e …
domani beato presto santo vicino a tutti noi in vita sei stato continui ad esserlo dopo che qui ci hai lasciato… Ti voglio bene, Karol Wojtyła papa Giovanni Paolo II Karol Wojtyła La speranza che va oltre la fine …
Il rivisto. No, nel senso di essere visto e rivisto ma proprio nel senso di rivista al maschile perchè blog… I miei scritti su questo blog sono un vero cacciucco livornese, e come il famoso piatto fatto di tanti tipi …
Cesare Pavese Piove sul mare Piove senza rumore sul prato del mare. Per le lucide strade non passa nessuno. Si direbbe un paese sommerso. La sera stilla fredda su tutte le soglie e le case spandon fumo azzurro nell’ombra. Rossastre …
Oggi, Venerdì Santo, attraverso le parole della monaca agostiniana Madre Maria Rita Piccione, che ha curato la redazione della Via Crucis 2011 al Colosseo, voglio unire la sofferenza e morte del Cristo alla vita della Terra. Faccio riferimento alla 14a …
Quale commento migliore di queste immagini al significato della Pasqua che non siano quelle dell’anima? Per la mia ricerca interiore e per quella di ognuno lascio dei link al miglior uso e il primo link di 12 del Film di Mel Gibson …
Il vento della follia ha macchiato del tuo sangue le mani assassine Per te la vita è amore che allontana il sé in direzione dell’altro La mente, lo spirito e le mani vicine in un partecipe dolore e reale aiuto …
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi …
Johann Wolfgang Goethe Violetta Una violetta stava sul prato, piegata su sé stessa e sconosciuta, era una violetta, ma aveva un’anima! E venne una pastorella con passo lieve e mente lieta, si avvicinava al prato, e cantava. Ah!, pensò la …
Emily Dickinson FRA LE MIE DITA TENEVO UN GIOIELLO Fra le mie dita tenevo un gioiello Quando mi addormentai. La giornata era calda, era tedioso il vento E dissi “Durerà”. Sgridai al risveglio le dita inconsapevoli La gemma era sparita. …
Il Tar ha respinto il ricorso avanzato dai cittadini livornesi e da Medicina Democratica sentenziando che i ricorrenti non avrebbero titolo per ricorrere contro la costruzione di una centrale a biomasse che l’Impresa Portuali vuole costruire nel porto di Livorno, …
Dedicai questa poesia alle persone decedute sul Moby Prince. La propongo oggi perché la musica della vita sarebbe muta se le corde della memoria le venissero strappate. E LA SIRENA CANTÒ Fiori freschi fiori di campo fiori coltivati fiori recisi …
La riflessione di Claudio Rizzato è un po’ forte? Un po’ colorita? Be’, non da meno di Bossi in quanto a “forza” e… colore che non si addice alla “padania”. La padania di Bossi è grigia, grigio nebbia senza il …
Invidia del tuo passato Vicino o lontano nel tempo Lontano per me che non l’ho vissuto Invidia per tutte quelle che hai amato Vicino o lontano nel tempo Lontano da me che non ti ho conosciuto Invidia per l’amore ricevuto …
Da sinistra, don Roberto Angeli, don Spaggiari e don Renato Roberti Come ho detto in un altro articolo, da adolescente frequentavo la Parrocchia di San Matteo, guidata da don Renato Roberti nel periodo in cui era presente don Luciano Musi come …
Galilei è stato il fondatore della scienza moderna, ma ha sempre rivendicato il titolo di “filosofo naturale”, e come tale ha impostato anche in modo nuovo i rapporti tra la scienza, la filosofia e la religione. Isaac Asimov scrive: “Oggi …
Favollo e Gangillo s’incontrano per caso ai giardini della stazione ferroviaria di Livorno. F – O Gangillo, ‘sa ci fai alla stazione? G – Dé, volevo andà a Pisa a festeggià ’r capodanno. F – No!… dio, ti senti bene? …
Sándor Petőfi, poeta nazionale del Romanticismo ungherese, prese parte alla rivoluzione del ’48 e morì nel ’49, a 26 anni, combattendo nella guerra di indipendenza contro gli Asburgo. Nelle sue liriche l’amore, l’anelito per la libertà e la morte coesistono inscindibili.
Come un livornese reciterebbe alla sua donna la poesia d’amore di Hermann Hesse “Occhi scuri”.
Racconto teatrale in livornese su un lui e una lei. Incomincia che lui per l’otto marzo le ha comprato un regalo e, la sera dopo cena, prima di andare a letto, glielo porge, invitandola a farsi bella. Ma il seguito è diverso. Con il video della canzone “E ci pareva strano” di Franchi e Ingrassia, e uno sketch del Cinema polacco Zelig.
Favollo e Gangillo discutono della notizia di un museo che non c’è ma c’è con i cimeli di Garibaldi e dei fratelli Sgarallino. Poi recitano una poesia di Mercantini, “La spigolatrice di Sapri” con un video YouTube, e una poesia contro la guerra.
Vittima designata della burocrazia, dei pregiudizi e dell’arroganza del potere, Gianpaolo Cardosi ha finito per vivere da barbone pur di non accettare l’ingiustizia. Per le strade della città, un manifesto lo raffigura come una specie di Garibaldi.
Un esempio dell’umorismo dissacrante e autoironico che Marmugi rivolge alla sua città di Livorno.
In ricordo dei fratelli Andrea, Jacopo e Pasquale Sgarallino, tre famosi garibaldini di Livorno che combatterono per l’Italia unita.
Videoclip e testo della canzone di Renato Zero, appello alla fratellanza tra i popoli che attraversano il mare.
Videoclip della canzone dei Licantropi “Guardo Livorno”, con il testo e con una nota sui personaggi citati.
Anche a Livorno e anche nella curia vescovile c’è chi vede fantasmi. Il vescovo esorta i fedeli a credere a Cristo con lo stesso entusiasmo con cui credono ai fantasmi.
Una messa in ricordo di don Renato Roberti, che dopo essere stato un sacerdote attivo nella Resistenza italiana fu parroco della chiesa di San Matteo a Livorno.
Il 17 febbraio è la festa dei gatti, cui anche molti letterati famosi hanno dedicato attenzioni e odi.
Racconto teatrale in livornese su un portuale di Livorno che, nel giorno di San Valentino, si ricorda della sua donna.
Un accenno alla realtà e al mito della festa degli innamorati e del suo santo.
Poesia “Nella nebbia” di Hermann Hesse e notizie su San Faustino.
Il sonetto 116 di Shakespeare sull’amore, per il giorno di San Valentino.
La poesia di Prévert “I ragazzi che si amano”, per il giorno di San Valentino.
Tutti, credenti o non credenti, dovrebbero almeno una volta nella vita recarsi al santuario di Lourdes per vivere un’esperienza indimenticabile.
Lancia anche tu un Silvio. Per Carnevale arrivano i berliandoli, i coriandoli con la faccia di Berlusconi. Non sarà un buon politico, ma almeno va bene per gli scherzi di carnevale.
La torta di ceci è un alimento semplice, gustoso e completo. È uno dei piatti più tipici di Livorno, anzi è in generale uno dei tratti caratteristici di Livorno.
Occorre vincere l’indifferenza oggi per rispondere al grido dei superstiti di ieri. Preti antifascisti livornesi come don Roberti e don Angeli, nel dopoguerra hanno cercato di proseguire l’impegno della Resistenza.
Gigiballa è un pezzo della storia di Livorno. Ecco un video con la canzone di Bobo Rondelli dedicata all’orso Gigiballa, e un altro video con l’orso Gigiballa nel parterre.
Dé maddé e boia dé, espressioni caratteristiche di Livorno, sono il pretesto di una simpatica canzone dei Licantropi, il gruppo pop livornese. Vediamo il videoclip.
Espressioni come “dé” e “boia dé” sono caratteristiche del livornese. I livornesi le usano per dire... tutto, come si nota in questo buffo videoclip con Silvester Stallone.
Parlando di Allegri, il ct del Milan, Berlusconi aveva detto che era “peggio che comunista, livornese” (quando vede il rosso, Berlusconi va in palla). Fulvio Pacitto, maestro d’ascia e poeta, gli risponde con le rime.
In questo blog ci sono molte modifiche in corso. Anche i testi già inseriti sono ancora un po’ in costruzione.
Resoconto del viaggio in Andalusia dal 30 maggio al 6 giugno 2010. Il viaggio di ritorno occupa gli ultimi due giorni. Ripassiamo da Barcellona, immergendoci nella sua movida.
Resoconto del viaggio in Andalusia dal 30 maggio al 6 giugno 2010. La mattina del sesto giorno partiamo da Córdoba per un’escursione a Siviglia, una città molto rappresentativa dei costumi spagnoli.
Resoconto del viaggio in Andalusia dal 30 maggio al 6 giugno 2010. Il quinto giorno siamo a Córdoba, l’antica capitale dell’impero romano di Spagna e, con la sua Mezquita, quasi una Mecca europea per i musulmani.
Resoconto del viaggio in Andalusia dal 30 maggio al 6 giugno 2010. La mattina del quarto giorno visitiamo Gibilterra, con la sua Rocca, e il pomeriggio ci dirigiamo a Ronda, con la sua tradizione di corride.
Resoconto del viaggio in Andalusia dal 30 maggio al 6 giugno 2010. Nel terzo giorno visitiamo Granada, il cui edificio più noto è l’Ahlambra. La sera facciamo un’escursione a Málaga.
Inizio la pubblicazione del resoconto di un viaggio in Andalusia effettuato dal 30 maggio al 6 giugno 2010. Nei primi due giorni arriviamo a Barcellona e poi a Granada.