Liberazione

Gangillo e Favollo s’incontrano al mercato delle verdura in Piazza Cavallotti.

Gangillo: O vieni… ’sa ci fai vì?
Favollo: Io? Te, ’sa ci fai…
G: Ho accompagnato la mi’ moglie dar dottore e siccome c’è un branco di gente prima di lei, l’ho lasciata lì e sono venuto a prénde un po’ di frutta e un po’ d’erba…
F: D’erba?… Ma siei doventato scemo? Ma che problemi ciai? Anzi, no… Ciai un problema!… Boia dé! Ti siei messo a fumà l’erba, ti fai le ’anne?… Eh! Già… Bella idea vella di vènde le ’anne ar mercato delle verdure… ’nfili la ’anna fra gli zucchini e du’ mele… e chi se n’accorge… Stai attento però a riordàtténe perché se la trova la tu’ moglie, la lessa ’nsieme agli zucchini.
G: Ma siei di fori? Ho detto e sono venuto a comprà un po’ d’erba, intendendo di’ le verdure. Un sono erba le verdure? Ir mi babbo le ’iamava ’osì. Erba.
F: Ahhhh! m’hai fatto prènde naccidente… O che s’è messo a fumà le ’anne ’n vecchiaia? Un l’ha fatto nell’anni ’70, ’uando ci s’addormentava nsu divani der Piper dopo avé bevuto quarche troiaio ar barre… colla musica a palla e luci che s’accendevano e si spengevano ’e ti facevano vede’ tutto a scatti, e allora per un guardà a pezzetti quarche bimba brutta colla minigonna, chiudevi l’occhi, e poi briao mézzo t’addormentavi senza sentì più nulla. A mezzanotte ti sentivi picchià nsulla spalla: bimbooo, è l’ora… e si ’iude… Vai, vai… Che bei tempi!… Eh Gangillo? Te l’arriordi? Dè, sur divano c’eri anco te… con quei baffoni… . E’ come ora…, sì, come ora…, che ‘nfino alle 7 della mattina un rientrano…
G: Favollo, l’hai visto ’r manifesto pe’ celebrà la Liberazione cor messaggio der Sinda’o?
F: Liberazione? Da che?
G: La liberazione da tutto. Finalmente liberi… Libertà, liberati, libera tutti…
F: Ma cos’è, ir gio’o der rimpiattino?
G: Eh!… Sì, potrebbe èsse considerato così… come irrimpiattino che uno s’appoggia ar muro con la testa sur braccio e conta fino a 10 non guardando e l’artri si rimpiattano tutti. Quando ha finito di ’ontà, apre l’occhi e cerca di ’apì ndove sono l’artri e piano piano li va a cercà. Quando ne vede uno, insieme fanno la rincorsa a chi arriva primo alla bomba (ir muro dove s’era appoggiato il giocatore); e se quello scoperto arriva primo, tocca ‘r muro, si libera e libera tutti dicendo: Cinque-tu-per-me-libero-tutti. E ir gio’o ri’omincia. Ecco, la liberazione potrebbe ésse stata come irrimpiattino.
F: Cioè?
G: Cioè, che la Germania era girata e appoggiata sicura ar muro (ni pareva), ha contato fino a un certo numero e poi s’è rigirata e ha ncominciato a cercà. Cià scovati uno a uno e ogni vòrta arrivava a “bomba” per prima. Una bomba qua, una bomba là e cià beccati tutti, fino a che è arrivata l’Ameri’a che ha corso più veloce e è arrivata a bomba per prima e ha detto: Cinque-tu-per-me-libero-tutti…
F: Boia dè! Chi l’avrebbe detto! La Se’onda guerra mondiale era ir gio’o der rimpiattino… Allora è questa vì la liberazione… Ma cos’ha scritto ‘r sinda’o sur manifesto?
G: Mah…, un sacco di parole che di si’uro i ragazzi un cianno ’apito nulla. Aspetta… me lo sono scritto per domandà ar mi figliolo se ha capito ’sa detto o cosa voleva dì… Sta’ a sentì:

«Il 25 aprile è la memoria dell’impegno di quanti decisero di assumere su di sé la responsabilità dei mali degli italiani che avevano abdicato ad una minoranza facinorosa, autoritaria, che condusse il Paese alla dittatura e alla guerra. Oggi quell’impegno ci viene richiesto in nome del “bene pubblico”, al quale tutti dobbiamo mirare come garanzia del bene di ognuno. A ciò dobbiamo appassionarci. Allora accadde la tragedia perché in troppi fecero finta di non vedere!»

O, l’ha scritto Alessandro Cosimi. Ma l’avrà scritto lui? Se’ondo te l’ha scritto lui o la su segretaria? Forse…
F: Perché?
G: Troppo difficile…
F: Ma dai… Alessandro è in gamba. Che dici?
G: Sì, vabbè… Ma lo poteva dì in un arto modo, armeno i ragazzi lo potevano ’apì meglio, no? Magari ci facevano anco quarche pensierino sulla Liberazione…
F: La Liberazione… O, lo sai ’sa c’è in programma ir 24 aprile ar Goldoni per l’occasione?
G: No! Canti popolari della resistenza? Uno spettacolo culturale sulla Resistenza?
F: Seeee… C’è lo spettacolo “Pinocchio Bum Bum”, liberamente ispirato alla fiaba Pinocchio di Carlo Collodi.
G: No! Daiii…
F: Sì! E sai ’sa c’è a Sant’Olcese? La Sagra di fave e salame…
sagra-fave-e-salame-25aprile
G: E dov’è Sant’Olcese?
F: ’Sa ne so!… L’ho letto su internette… Ma dimmi te! Poi si fanno tanti discorsi… La liberazione dal nazifascismo… iniziative e onori ai caduti e poi… le sagre di fave e pinocchio, per dinne ’uarcuna… BOH! I nazifascisti erano fave e salami?… Mah! Ci siamo levati di torno i tedeschi e i fascisti a quer tempo lì e Grillo rivòle la discesa dei vikinghi. Ieri sai ’sa detto Beppe Grillo?
G: NO! ’sa detto?
F: Ha detto: “Dunque, mi piacerebbe un’invasione tedesca d’Italia” La liberazione degli italiani dagli italiani… O, a quello lì e ni garbano i tedeschi. Ni garberà la Merkel, ’sa ti devo dì… Che gusti però, boia dè…
G: NOOOO!… Ma mi domando e di’o, ma perché un se ne và ’n Germania? Uni starebbe meglio? Tanto ’r comi’o lo pole ’ontinuà a fa’, inciucia con la Merkel e si gode ’r governo tedesco, no?…
F: Ma quanto ’iacchera… Ma chi ni sembra ésse a Grillo dè?
G: Ni sembra d’ésse Budiulicche…
F: Chi, ir difensore dell’allezziti?
G: Eh sì! Te l’arriordi?
F: È vero! Ecco Budiulicche , che arriva di qua e di là e fa pulizia come ir Gallo … Be’, Grillo… Gallo… nsomma se la danno. Pulisce tutto perché ir mondo politi’o è tutto sporco. Pulire, pulire… e Budiulicche s’è messo all’opera…
G: Favolloooo… Ho capito perché ar Goldoni danno Pinocchio…
F: Perché?
G: Eh sì… Ecco ’sa c’entra Pinocchio… C’era ’r grillo che uni stava mai zitto… Ora mi torna…
F: E le fave e i salami?
G: Sono tutti gli italiani, artro ’he i tedeschi der ’45, e sono gli italiani der 2013…
F: Boia dè… Ha’ ragione…

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