Cosa deve sapere il genitore di uno scout livornese

AVVERTENZE PER I GENITORI DEI RAGAZZI SCOUT LIVORNESI
Molte sono le difficoltà che devono affrontare i ragazzi che fanno esperienze scoutistiche e con loro anche i genitori che a malincuore li lasciano soli.
Queste avvertenze sono per la categoria dei genitori ansiosi, per metterli a conoscenza delle gravi difficoltà in cui saranno impegnati i loro figli.
Un’avvertenza al giorno fa felici i genitori di turno.
Comunque sia, una prima considerazione da fare è certamente la seguente: – La fiducia dei genitori nello scoutismo è inversamente proporzionale alla conoscenza che ne hanno, quindi è tassativo pensare che i ragazzi sono felici ed è questo quello che conta…

Avvertenza n. 1
– Le perturbazioni (ir tempo ’attivo, per chi un avesse ’apito) in arrivo sulle teste de’ vostri figlioli sono direttamente proporzionali all’importanza delle ’ose da fa’ che sono ’n programma.
Se succede che ‘r tempo ‘attivo s’inca…ttivisce ‘ontro di loro, i ragazzi sono felici li stesimo e quest’è quell ‘he conta.
Avvertenza n. 2
– Nelle attività d’una giornata è previsto uno e solo uno di gio’hi da fa’ all’aperto, ecco, quello è ‘r momento bono pe’ piove’.
(Non vi preoccupate, i vostri figlioli saranno mézzi e felici li stesimo e quest’è quell ‘he conta).
Avvertenza n. 3
– Ir successo d’ un’attività è ‘nversamente proporzionale ar tempo e alla ‘ura impiegati pe’ preparalla.
(Più ci perdano tempo e più risulta ‘na schifezza, ma va bene uguale… un vi preoccupate, i ragazzi sono felici li stesimo e quest’è quell ‘he conta).
Avvertenza n. 4
– La veglia alle stelle viene fatta sempre quando c’è foschia o ‘r cielo è nuvoloso. (Quindi, tranquillizzatevi, la veglia un viene fatta e se ne vanno a dormi’ ner su sacco-a-pelo-mummia, bellini bellini… E i ragazzi sono felici li stesimo e quest’è quell ‘he conta).
Avvertenza n. 5
– Se succede ‘na vorta che i ragazzi arrivano ‘n orario alla stazione, quer giorno ‘r treno di vell’ora lì viene ‘ancellato.
(Ma i Capi sanno sempre cosa fare e i ragazzi sono felici li stesimo e quest’è quell ‘he conta).
Avvertenza n. 6
– Quando arrivano di ‘orsa sbagliano binario, se ‘r binario è giusto la direzione è sbagliata, se la direzione è giusta la prima stazione è quella di Pordenone, se ‘r binario è giusto e anco la direzione è giusta, si’uramente un hanno fatto ‘n tempo a timbra’ i biglietti o ne manca uno che è rimasto in mano a chissà chi.
(Ma i Capi sanno sempre cosa fare e i ragazzi sono felici li stesimo e quest’è quell ‘he conta).
Avvertenza n. 7
– E’ matemati’o, manca sempre un ragazzo pe’ pote’ ave’ lo sconto ‘omitiva.
(Vi ‘osterà di più ma i ragazzi un lo sanno e sono felici li stesimo e quest’è quell ‘he conta).
Avvertenza n. 8
– I corridoi delle ‘arrozze de’ treni sono sempre 10 cm più stretti degli zaini pesanti dei ragazzi. Sono talmente pesanti che ‘na vorta ‘na vecchina aiutò un bimbo a attraversa’ la strada.
(Un agitatevi, loro un si agitano, riescano a passa’ e a trova’ un posto a sede’, e se un lo trovano fanno ‘asino e ‘ncominciano a canta’ tutto ‘r canzoniere, stonando e urlando ma sono felici stesimo e quest’è quell ‘he conta).
Avvertenza n. 9
– Ir panino der bimbo a sede’ accanto ar vostro figliolo è sempre più bono di vello che avete preparato voi ‘on le vostre amorevoli manine qualunque sia ‘r tipo di pane o d’imbottitura e se ‘na vorta viene fatta la scerta a caso dei panini messi ‘nsur prato, state tranquilli ir vostro figliolo sceglie vello vostro oppure prende vello peggio ma fatto con le amorevoli manine di un’artra mamma…
(Non preoccupatevi, il ragazzo non rimane digiuno. E’ felice li stesimo e quest’è quell ‘he conta).
Avvertenza n. 10
– Se i vostri bimbi tornano a casa co’ le gambe a salciccia, tranquilli è solo l’orti’a che ha scerto le loro gambe per da’ ‘r meglio di sé. Se non pizzi’a e graffia un è l’orti’a ma sono rovi che sono nati apposta su quer sentiero perché sapevano che i vostri figlioli sarebbero passati di lì. Gli scout si mettano i pantaloni ‘orti proprio pe’ questo e delle gambe paonazze un gliene frega proprio nulla, gio’ano e cantano uguale e sono felici li stesimo e quest’è quell ‘he conta.
Avvertenza n. 11
– Se ir giorno dell’uscita Giugliacci ha detto ‘he pioverà e s’attrezzano di tutto punto co’ ponci (no quelli a vela der Civili, ma quelli pe’ un bagnassi se piove, velli ‘he se li vedi ‘amina’ ar buio ti piglia ‘n infarto, perché sembrano zombi gobbi tutti tappati cor cappuccio e lo zaino sotto ar poncio) quer giorno lì c’è ‘r sole acce’ante ‘he ni spacca la testa. Sudano vanto Rambo nella jungla, ma sono felici li stesimo e quest’è quell ‘he conta.
Avvertenza n. 12
– Se i vostri figlioli devano anda’ ‘n biciretta, ir vento a favore è ‘na bava, vello ‘ontrario è di scirocco, comunque, qualunque sia la direzione scerta ir vento viene da lì e pe’ fa’ 100 metri ci mettano un’ora e mezza, e se sono ‘n ritardo per corpa der vento ni si bu’ano le r’ote, e se riescano a pedalà forte e rimangano ‘n orario ni si rompan le ‘atene e l’unico attrezzo che un hanno portato è proprio vello ‘he serve pe’ aggiustalle e se l’hanno portato lo perdano. Anco se l’urtimi 5 ‘hilometri li devano fa’ a piedi co’ la biciretta a tra’olla, i ragazzi sono felici li stesimo e quest’è quell ‘he conta.
Avvertenza n. 13
– Se i ragazzi devano affronta’ ir sentiero dell’hike vengano f’ori tre specie di scout:
– Il filosofo che riempie la borraccia rassegnato
– Vello mammone ‘he piange ‘ome un rubinetto rotto
– Il furbetto ‘he ci prova perché crede di parla’ co’ la su mamma e dice ‘he ni fa male la pancia.
Ma poi partano anco loro ‘nzieme a quell’artri che lo sentano ‘ome ‘na vestione di vita. Infatti ci si trovano dentro senza sape’ come, lo seguano senza sape’ se è quello giusto e lo perdano senza sape’ ‘ndove l’avrebbe portati.
Ma la filosofia li porta a esse’ felici li stesimo e quest’è quell ‘he conta.
Avvertenza n. 14
– I tiranti della tenda sono stati inventati per fa’ inciampa’ i bimbi e falli casca’ sopra. Inevitabilmente dovrà essere rimontata per poi essere smontata dopo du’ ore. L’interno della tenda è come l’ospiti che sanno di pesce, dopo tre giorni le esalazioni si sentono nella tenda dei vicini e si mischiano ‘on quelle stanziali di loro. Le volpi hanno ‘mparato a tenessi a distanza di si’urezza (per le volpi ovviamente), perciò non avranno brutte sorprese ner bosco. Gli animali si sono passati l’informazione. Gli unici che possano entra’ sono i vostri figlioli che sono felici li stesimo e quest’è quell ‘he conta.
(segue…)

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