Vennero a prendere gli zingari

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.

(Parafrasi di una poesia del pastore luterano Martin Niemhöller che molti, nel web, attribuiscono erroneamente a Bertolt Brecht)

Questa voce è stata pubblicata in pensieri. Contrassegna il permalink.