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ULTIMI POST
figli di papi
I Rolling Stones furono la band rock più famosa, tanto da passare alla storia come gli inventori del rock. A molti però non piacevano e, in Gran Bretagna, i detrattori dei Rolling Stones avevano trovato una battuta geniale per cercare di limitarne l'influenza: " Lascereste che vostra figlia uscisse con uno degli Stones?". Ovviamente qualsiasi genitore, anche tra coloro che apprezzavano il rock'n'roll dei Rolling Stones, si sarebbe preoccupato se la propria figlia fosse uscita con gente simile...
La battuta di Franceschini (" Fareste educare i vostri figli a un uomo come Silvio Berlusconi?") mi ha ricordato quella sui Rolling Stones. Naturalmente, l'una vale quanto l'altra. [continua...]
scritto da carlo il 28-05-09 alle 01:14
L'anarchico totale
Come è noto, la vita di ciascun individuo appartiene al re. Al re, a Dio, alla chiesa, allo stato o alla "comunità", magari rappresentata dalla persona del presidente del Consiglio dei ministri signor Silvio Berlusconi (che è stato eletto, quindi è lì legittimamente, anche se ogni tanto ci muove a vergogna). Di chiunque sia, la vita non appartiene agli individui.
Lo stato (o Dio, o la chiesa ecc. [continua...]
scritto da carlo il 07-02-09 alle 14:33
La legge del consenso
Sono passati sette mesi dalle ultime elezioni, e ancora gli esponenti della destra al governo non si stancano di ripetere che hanno vinto le elezioni. Ogni volta che qualcuno muove loro una critica, sottolineano il fatto che hanno avuto il consenso della maggioranza.
A dire il vero, il Berlusconi è dal 1994 che dice di avere il consenso della maggioranza: che vinca o che perda le elezioni, i sondaggi sono sempre al fianco dell'uomo-marketing. Il consenso del popolo, nel suo caso, è il principio attorno a cui si svolge un'operazione pubblicitaria. [continua...]
scritto da carlo il 25-10-08 alle 14:13
L'erotismo al potere
L'intervista rilasciata dal Cossiga il 23 ottobre a alcuni quotidiani, che ha fatto seguito all'annuncio del Berlusconi contro gli studenti suggerendo di lasciarli fare per una decina di giorni, infiltrarli con provocatori, suscitare disordini e poi picchiarli e mandarli all'ospedale con il consenso dei media, questa intervista non è particolarmente significativa sul piano politico. Non è un'idea originale, è la classica strategia della tensione con la quale i tutori dell'ordine cercano di provocare disordini e di favorire la nascita di gruppi terroristici, in modo da usarli a pretesto per la repressione. [continua...]
scritto da carlo il 25-10-08 alle 11:31
Balle, solo balle, nient'altro che balle
Pur sapendolo, finisco sempre per dimenticare che il Berlusconi e i suoi raccontano balle: è uno dei tratti distintivi del berlusconismo. E così, mentre nelle ultime settimane il Berlusconi continuava a ripetere che la Cai era l'unica possibilità e che per Alitalia non c'era alternativa, capivo che il governo cercava di fare pressione sui sindacati e quindi ero diffidente, ma non pensavo che la realtà fosse l'esatto contrario, con Air France e Lufthansa che avrebbero voluto (e vorrebbero) acquisire Alitalia se il nostro governo lo consentisse. [continua...]
scritto da carlo il 27-09-08 alle 14:33
berlusconismo
" Questo è il governo dei fatti e non delle parole, ha dichiarato il Berlusconi in seguito alla quasi conclusione della trattativa Alitalia. È la verità. Abbiamo infatti un governo povero di parola e ricco di slogan; non ci sono ampie vedute, riferimenti teorici, dibattiti, argomenti, ma osserviamo una "politica pratica" zeppa di "effetti annuncio", battute più o meno grossolane, piccole gaffe, richiami al senso comune. Se la sinistra, tradizionalmente, è espertissima in metodi di propaganda, questa destra è specializzata in tecniche di marketing pubblicitario. [continua...]
scritto da carlo il 26-09-08 alle 12:59
L'Italia raddrizzata
Dev'essere nella direzione del "drizzone" di cui ha parlato il Berlusconi la proposta di legge presentata dalla Gelimini, volta a reintrodurre il voto di condotta nelle scuole secondarie.
Il ripristino delle vecchie tradizioni, dice Gelmini, servirà a " rafforzare nella comunità scolastica l'importanza del rispetto delle regole e, dunque, la capacità dello studente, cittadino di domani, di saper stare con gli altri, di esercitare correttamente i propri diritti, di adempiere ai propri doveri e di rispettare le regole poste a fondamento della comunità di cui fa parte". [continua...]
scritto da carlo il 01-08-08 alle 14:52
Si può fare, è una gran bella democrazia
Non è un fascismo il nostro. Non è nemmeno comunismo. Non è un regime totalitario o autoritario come quelli di Stalin o di Mussolini. Forse ci sarebbe bisogno di una parola nuova per indicare questo tipo di regime. Qualcuno ha usato il termine democratura, per dire di un autoritarismo vestito di democrazia, o viceversa. Comunque, Berlusconi non è Mussolini, non è Stalin. Anche perché, onestamente, sarebbe ingiusto paragonarlo a Stalin o a Mussolini: questi erano davvero degli statisti, avevano una certa cultura e un senso di dignità che mancano al nostro. [continua...]
scritto da carlo il 24-07-08 alle 19:20
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